Baccalà fritto croccante: ricetta facile e perfetta (con trucchi di cottura)
Il baccalà fritto croccante è una di quelle ricette che per me significano tradizione, soprattutto durante la vigilia di Natale. È proprio uno di quei piatti che non possono mancare.
Ma ti dirò la verità: non lo preparo solo a Natale. Ogni volta che dal pescivendolo vedo un bel pezzo di baccalà sotto sale, non resisto… lo prendo e so già che finirà fritto, per un pranzo o una cena semplice ma davvero gustosa.
Preferisco comprarlo ancora sotto sale e dissalarlo a casa con calma: lo sciacquo bene e lo metto in ammollo in acqua fredda, in frigorifero, cambiando l’acqua ogni giorno. È un passaggio che richiede tempo, ma ne vale assolutamente la pena.
Poi alla fine la ricetta è semplicissima: pochi ingredienti, niente di complicato. Basta solo un po’ di attenzione nella cottura per ottenere un baccalà fritto bello dorato, croccante fuori e morbido dentro.
Di seguito come preparare il baccalà
🛒 Ingredienti
circa 100–120 g di farina
olio di semi di girasole q.b. per friggere
👩🍳 Procedimento
Per preparare un buon baccalà fritto croccante, parti dal baccalà sotto sale. Sciacqualo accuratamente sotto acqua corrente per eliminare il sale in eccesso.
Mettilo poi in ammollo in acqua fredda per circa 3 giorni, conservandolo in frigorifero e cambiando l’acqua almeno due volte al giorno.
Questo passaggio è fondamentale per ottenere un baccalà ben dissalato, dal sapore equilibrato e perfetto per la frittura.



Una volta pronto, scolalo e tamponalo delicatamente con carta da cucina senza strofinare, così da mantenere la polpa compatta.
Taglia il baccalà a pezzi e infarinali in modo abbondante, eliminando solo la farina in eccesso: questo aiuterà a ottenere un baccalà fritto bello croccante.



Lasciali cuocere senza toccarli finché non risultano ben dorati su un lato, poi girali con delicatezza e completa la cottura dall’altro lato.
La cottura deve essere lenta e uniforme: serviranno anche 8–10 minuti per lato, in base allo spessore.




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Errori da evitare nella preparazione del baccalà fritto
Preparare un baccalà fritto croccante può sembrare semplice, ma ci sono alcuni errori comuni che possono compromettere il risultato finale. Il primo e più frequente è girare continuamente il baccalà in padella. Appena immerso nell’olio caldo, va lasciato fermo: solo così si forma la crosticina dorata che rende il fritto croccante. Se lo tocchi o lo muovi troppo, rischi di far staccare l’infarinatura e di sbriciolare i pezzi. Giralo soltanto quando il lato a contatto con l’olio è ben dorato, e falla con delicatezza per cuocere uniformemente anche l’altro lato.
Un altro errore comune è avere fretta nella cottura. Il baccalà non si cucina velocemente: ci vogliono alcuni minuti per lato, in base allo spessore dei pezzi, per ottenere un interno morbido e un esterno croccante. Cuocere troppo in fretta o a fuoco troppo alto rischia di bruciare la crosticina senza cuocere bene la polpa.
Anche la corretta dissalatura è fondamentale. Un baccalà lasciato troppo poco in ammollo o asciugato male trattiene sale e acqua, compromettendo sia il sapore sia la frittura. Tampona delicatamente i pezzi senza strofinare: l’acqua residua fa staccare la farina e rende il fritto meno croccante.
Infine, non sottovalutare l’infarinatura e la quantità di olio. Un’abbondante infarinatura crea quella crosticina croccante che tutti amiamo, mentre un olio troppo poco o non sufficientemente caldo rischia di rendere il baccalà unto e poco dorato. Meglio friggere pochi pezzi alla volta, così l’olio mantiene la temperatura ideale e il risultato finale è perfetto.
Seguendo questi accorgimenti, il tuo baccalà fritto risulterà sempre dorato, croccante fuori e morbido dentro, proprio come lo immaginiamo sulle tavole di casa.
Domande frequenti sul baccalà fritto
Posso fare il baccalà fritto anche con pastella?
Sì! Al posto della semplice farina puoi usare una pastella leggera (acqua frizzante fredda + farina). Il risultato sarà un fritto più gonfio e croccante, perfetto se vuoi dare un tocco diverso alla ricetta tradizionale.
Ci sono varianti aromatizzate del baccalà fritto?
Assolutamente. Puoi aggiungere alla farina spezie come paprika, pepe o erbe aromatiche tritate. In alternativa, puoi fare una doppia infarinatura o sostituire l’acqua della pastella con birra fredda per un sapore ancora più deciso e croccante.
Posso cuocere il baccalà al forno o in friggitrice ad aria invece che friggerlo?
Al forno: infarinalo leggermente, aggiungi un filo d’olio e cuocilo in forno ventilato a 200°C fino a doratura. Otterrai una versione più leggera ma comunque gustosa.
In friggitrice ad aria: procedi nello stesso modo, infarina leggermente i pezzi e spruzza o spennella un filo d’olio. Cuoci a circa 180–190°C per 10–12 minuti, girando a metà cottura. Il baccalà sarà più leggero e abbastanza croccante, anche se non avrà la stessa crosticina dell’olio di semi.









